Quale trattamento serve a te
| Il problema | La risposta | Che cosa cambia |
|---|
| «L’acqua di rete sa di cloro e non mi va di berla» | Microfiltrazione 0,5 micron | Trattiene le particelle in sospensione e, con i carboni attivi, toglie il sapore di cloro. È la scelta più comune, e spesso basta. |
| «Voglio una barriera in più sul piano igienico» | Ultrafiltrazione 0,15 micron | Aggiunge una membrana a fibra cava che trattiene anche la carica batterica. |
| «Qui l’acqua è molto dura o molto ricca di sali» | Osmosi inversa | Riduce i sali disciolti: cambia il gusto e la leggerezza dell’acqua, non solo la sua pulizia. |
| «Il calcare mi rovina caldaia, lavatrice e rubinetti» | Addolcitore | Lavora sull’impianto di casa, non sull’acqua da bere. Spesso si affianca alla filtrazione, non la sostituisce. |
Questa scelta non si fa a distanza: durezza e valori della tua acqua di rete si misurano sul posto, nel sopralluogo, e solo dopo ha senso dire quale sistema serve — anche quando la risposta è che ne basta uno semplice.
Microfiltrata o osmotizzata: il confronto diretto