Come si dimensiona un hotel: camere, colazioni e stagione
Il numero di camere, da solo, dice poco. Quello che decide la macchina sono tre momenti diversi della
giornata, e quanto durano.
| Il momento | Che cosa succede | Che cosa serve |
|---|
| La colazione | È il picco: in un’ora e mezza passa quasi tutta la struttura. Qui non conta il consumo della giornata, contano i litri che servono in quei novanta minuti. | Una macchina dimensionata sul picco, non sulla media. Sotto il banco del buffet con la torre di erogazione sopra, oppure sopra il banco con riempimento rapido. |
| Il ristorante e il bar | Servizio al tavolo, bottiglie da riempire, liscia e frizzante nello stesso momento. | Erogazione veloce e refrigerazione continua: due litri in una dozzina di secondi cambiano il ritmo del servizio. Nelle nostre soluzioni da banco l’erogazione è a dose impostabile. |
| Aree comuni, piani e spa | Consumo diffuso, continuo, con punte difficili da prevedere. | Punti acqua dove gli ospiti passano davvero: hall, piani, area piscina. Anche un punto di riempimento per le borracce, che molti ospiti oggi si portano da casa. |
Se apri solo una parte dell’anno
Cinque mesi di servizio pieno e sette di impianto fermo sono un conto diverso da dodici mesi uguali. Per questo
esiste il noleggio stagionale: durata ridotta, chiusura dell’impianto a fine stagione e riavvio
all’apertura, così a maggio trovi la macchina sanificata e pronta.
Come funziona il noleggio →
Il dimensionamento non lo facciamo a distanza: nel sopralluogo guardiamo
dove passa l’acqua, misuriamo durezza e cloro, e contiamo i punti dove serve davvero.